nel 2016 quando abbiamo cominciato a scrivere il nostro ep di 3 tracce più intro ci trovavamo sempre a casa del nostro batterista Alex abbiamo trasformato il suo soggiorno in una specie di sala prove…. e dopo varie selezioni abbiamo trovato la nostra formazione che tutto ora è stabile, Rick (chitarra) Phil (chitarra) Andy (voce) Alex(batteria) Matt (Basso).
Tutti e 5 provenienti da stili e generi musicali differenti, decisi a mettere il meglio di noi in quel che sarebbe stato il nostro primo disco, oltre alla musica volevamo dare un significato ben preciso alle nostre canzoni.
Il titolo “Redemption” è stato scelto per i temi comuni delle loro canzoni contenute nell’EP: la battaglia senza fine tra vita e morte, bene e male, persone che affrontano i problemi quotidiani nella loro vita e devono trovare la forza di rialzarsi.
Il tema viene ripreso nell’immagine principale della copertina del disco:
si può notare infatti la presenza di personaggi simili a fate (rappresentanti il bene), e degli scheletri (rappresentanti il lato oscuro).
Queste creature si contendono una giovane donna, la quale rappresenterebbe la vita e la caducità del genere umano.

Dear Downfall:

È stata la nostra prima canzone in assoluto, è la prima volta che siamo riusciti a finirla di suonare tutti insieme, ci ha dato una soddisfazione che ricordiamo ancora oggi suonandola durante i concerti o semplicemente a prove.
nel testo affronta i concetti della noia della solitudine e depressione… fra le 3 tracce sembra essere la più commerciale e noi tutti 5 ne siamo più che consapevoli In quanto come primo pezzo avevamo bisogno di sperimentare la resa della nostra formazione.

Invisible enemies:

Parlando un po’ di questa canzone possiamo dirti che lascia varie interpretazioni.. nel video potrai vedere un soldato e cerca di fuggire dal suo nemico che durante il video non viene mai svelato, per poi scoprire che questa fuga si rivela inutile poiché il soldato alla fine si rende conto di essere già morto, Difatti alla fine del video il soldato incontra il cadavere di se stesso.
per tutta la durata del video lo spettatore assiste ad un flashback di un fantasma soldato dei suoi pochi minuti prima di morire…

Devi sapere che il video di questa canzone è stato il nostro primissimo video, motivo per cui siamo tutti e cinque molto affezionati, durante le riprese di Un gelido inverno in una giornata di nebbia fitta ci trovavamo all’interno di una vecchia azienda abbandonata… Abbiamo trascorso diverse ore li dentro al freddo, volevamo essere sicuri di uscire da lì e portarci a casa un lavoro eccezionale, nel video Noi suoniamo in t-shirt ma possiamo assicurarti che non faceva affatto caldo quel giorno.
Oltre alle riprese del video, anche la scelta musicale non è stata semplice volevamo qualcosa di potente ed aggressivo ma allo stesso tempo melodico ed orecchiabile, abbiamo cercato di mescolare entrambe le cose, dando anche spazio a semplici break down accompagnati dalla potente voce di Andy in growl, non mancano nemmeno gli assoli di rick e Phil, che alla fine di tutto andranno a sovrapporsi con un armonizzazione di entrambi le chitarre che accompagneranno una melodia difficile da dimenticare!

Cross the Nile:

Il testo di questa canzone Lascia mille interpretazioni, addirittura più di Invisible enemies! Leggendo attentamente il testo riusciamo a capire che il protagonista Sta cercando di fuggire da qualcosa di estremamente spaventoso e brutale… nel testo è presente anche una figura protettiva antagonista che cerca di trattenere il personaggio principale da questa fuga per paura che gli succeda qualcosa di brutto… Tuttavia non c’è verso di fargli cambiare idea poiché quel che guida realmente il personaggio principale è il proprio cuore, che ha un desiderio talmente forte di andare per la propria strada e sconfigge qualsiasi tipo di paura.
Questo testo non ha una vera e propria fine, si conclude dal momento che il protagonista si decide ad andarsene, non comunicando allo spettatore quale sarà il suo destino….

Musicalmente la canzone è diversa dalle prime due… la sonorità che abbiamo ricercato doveva Essere coerente con il testo, quindi misteriosa ed allo stesso tempo aggressiva ma non troppo, la prima parte si apre con una melodia solista di chitarra da una sonorità decisamente orientaleggiante suonata da Rick, per poi d’un tratto essere interrotta dalla potente voce in Scream di Andy, accompagnato da tutti gli altri… la scelta degli accordi per questa prima parte della canzone lasciano un sapore decisamente nostalgico all’ascoltatore, fino all’arrivo delle voci Clean di Alex la canzone prosegue fino al momento degli assoli dove la normale ritmicità del brano si spezza per lasciare spazio all’aggressività e alle melodie delle due chitarre di Phil e di Rick che si alterneranno con la botta e risposta degli assoli.
Questa traccia vanta di ottime recensioni e punteggi da parte di Metallized, rock-hard, MetalWave etc…. Appunto per il suo stile unico!

I Will Rise and you’ll Fade Away:

Un bambino si trova solo nella propria stanza quando decide di cominciare a disegnare un mostro, si ferma più volte a pensare, come se volesse accertarsi di non dimenticare nulla.
Finito il primo, Inizia a disegnare tanti altri… Tanti altri mostri riposi in maniera diversa dal primo, ne disegna talmente tanti da da diventarne un’ossessione…
Un mostro compare di sfuggita…Il bambino non lo vede, ma sente che c’è qualcosa di strano vicino a lui, si sente come osservato…
Ha paura, si mette sotto alle coperte, ma fortunatamente non succede nulla… non c’è nessuno.
Il bambino prende coraggio e ricomincia a disegnare in modo sempre più compulsivo,come se i suoi disegni potessero rappresentare la cosa più importante e allo stesso tempo spaventosa per lui.
Tutta la stanza ormai è sommersa dai disegni del bambino…ma lui sembra non farci caso e continua a disegnare…..
Il mostro è dietro di lui, i disegni sono ormai realtà, il bambino si spaventa e prova a cancellare con forza la figura del mostro, ma è inutile il disegno non può essere cancellato.
Nella stanza si vede solo un letto ormai vuoto e disfatto ed un disegno appeso con raffigurato un mostro che tiene per mano un bambino stilizzato…

I will Rise è il singolo ufficiale che spezza quel che era stato Redemption per introdurre quello che diventerà il futuro album, per noi quindi rappresenta un grande cambiamento percepibile da l’ascoltatore in quanto Maggiore pesantezza della canzone, rif più veloci ed accattivanti BPM a 210 senza togliere la melodia ed il classico stile dei tonightwestand… Per chi non lo sapesse I will Rise, ha anche una seconda traccia che non è mai stata svelata al pubblico, questa traccia è pressoché identica a quella prima… solo che a differenza di questa viene introdotto un sax, dando cosi alla canzone una sfumatura molto particolare… Questa traccia verrà rilasciata in futuro!
Parlando un po della tematica del pezzo possiamo dirti che i will rise parla di un sentimento… L’odio… Forse è quello che sta cercando di rappresentare anche il bambino nei suoi disegni, la figura del mostro potrebbe essere una semplice rappresentazione del suo stato d’animo.
I will Rise and you Fade Away è stata scritta da noi 5 dopo l’ep Redemption, ed è la canzone che ha richiesto più tempo e lavoro, la difficoltà stava nel cambiamento del nostro solito stile usato per Redemption (possiamo dire più lento è seduto rispetto ad I will Rise and you Fade Away)… oltretutto volevamo dare più particolarità possibile, l’aggiunta del sax e lo stile un po’ Blues mescolato ad un metal molto accattivante!
Molto tempo abbiamo anche impiegato per la realizzazione del video, non parliamo solo delle lunghe ore di ripresa, (perché tu lo sappia Siamo partiti alle 4:00 del mattino per arrivare a Genova, nello studio di ripresa #lucernafilms per cominciare un interminabile sezione di riprese fino a tarda serata) Ma la preparazione ed argomentazione ci ha richiesto un lavoro che non puoi nemmeno immaginare, Ma possiamo dirti che ne siamo usciti veramente soddisfatti.